come funziona twitter

Come funziona Twitter

Twitter è una piattaforma di microblogging e social network che aiuta le persone a comunicare, inviando dei brevi messaggi pubblici chiamati tweet. Nel gergo di Twitter, tweet are significa proprio mandare messaggi a chi segue il tuo profilo, nella speranza che questi messaggi abbiano una certa utilità: personale, per fare sapere come la si pensa su determinate questioni, oppure pubblica se ciò che dici potrebbe avere una determinata rilevanza.

Twitter è anche un servizio di microblogging perché come i blog consente di esternare e pubblicare brevi pensieri senza alcun bisogno di possedere conoscenze tecniche.

Molti utenti utilizzano Twitter per conoscere altre persone, oppure per seguire le aziende e ottenere da loro risposte in merito a dei problemi che possono incontrare con l’acquisto di un servizio o di un prodotto.

Perché Twitter è diventato così popolare?

Su Twitter sono presenti centinaia di milioni di persone. In Italia è molto meno usato di Facebook, ma ci sono comunque milioni di utenti che quotidianamente scrivono e interagiscono tra di loro. Il grande appeal di twitter è dato dalla facilità con la quale è possibile accedere a notizie e aggiornamenti e leggerli con una semplice occhiata, al volo, grazie alla notifica sullo smartphone. In un mondo frenetico come il nostro questo è l’ideale. Non si deve far altro che aprire la schermata e leggere: il contenuto sarà brevissimo. All’inizio Twitter consentiva al massimo di esprimersi entro 140 caratteri. Ma nel corso del 2017, dopo una fase di sperimentazione, il social network americano ha allungato il numero dei caratteri fissandolo a 280 per ciascun tweet. Migliorando inoltre la comunicazione con l’integrazione di GIF per rappresentare stati d’animo spesso ironici e divertenti.

La limitazione in caratteri è parte del successo di Twitter: spinge gli utenti a essere coincisi e brevi.

Non è un caso, che dal punto di vista comunicativo, questo social network sia lo strumento preferito per le comunicazioni di carattere personale da parte dei VIP e degli uomini politici. Il presidente americano Donald Trump utilizza Twitter personalmente a tutte le ore, perché a suo parere è uno strumento più diretto e sincero.

L’ex presidente Barack Obama detiene il record di aver pubblicato 4 dei 30 tweet più popolari di sempre. L’ultimo del 12 agosto 2017, ha avuto oltre 1.700.000 retweet (cioè delle ripubblicazioni) e riguardava il razzismo in America.

Il più popolare è quello di Ellen DeGeneres, la nota presentatrice americana, che ha pubblicato un selfie preso da Bradley Cooper che ritrae una serie di attori e attrici famosi agli Oscar del 2014.

Il tweet più popolare dalla scorsa primavera è quello dell’utente Carter Wilkerson che chiedeva una fornitura a vita di crocchette di pollo fritto a una nota azienda americana, se il suo tweet avesse ricevuto 18 milioni di retweet. In realtà il ragazzo si è fermato a quota 3,6 milioni. Tanto basta per battere tutti.

Come funziona Twitter: applicazione e desktop

Twitter è molto semplice da usare, sia per pubblicare che per leggere. È sufficiente andare sul sito https://twitter.com per registrarsi gratuitamente utilizzando un indirizzo mail valido.

Una volta autenticata l’iscrizione tramite la verifica della mail (nella casella arriva la richiesta di conferma) si può iniziare a twittare. Twitter inizia a fornire dei suggerimenti su quali profili o temi seguire, proponendo dei VIP, delle squadre di calcio, dei programmi. È un passaggio che vi consiglierei di saltare, perché i VIP – a parte qualche eccezione – sono spesso i più noiosi da seguire. Invece puoi subito pubblicare il primo Tweet, che puoi arricchire con immagini o video. Tutti i contenuti online sono condivisibili su Twitter: video di YouTube e altre piattaforme simili, immagini, GIF animate, canzoni su Spotify.

Sulla colonna di destra o comunque cliccando sull’icona della lente, nell’applicazione per smartphone o tablet, si accede alle Tendenze (trend topic). Le tendenze sono una classifica in real time degli argomenti sui quali gli utenti stanno maggiormente cliccando. Noterete con il passare del tempo che essi ricalcano l’importanza delle notizie attribuite dai media. Per questo motivo Twitter è molto utile per la comunicazione giornalistica.

Ma ovviamente non devi fermarti alla semplice top 10, se scorri l’elenco troverai tanti argomenti, contrassegnati dal tasto cancelletto, detto hashtag. L’hashtag è stato introdotto da Twitter fin dalla sua fondazione e poi adottato anche da Facebook, serve a “marcare” il tweet comunicando che parla di un determinato argomento.

Con il tempo, a partire dagli hashtag, inizierai a trovare profili che condividono gli stessi argomenti tuoi e inizierai a familiarizzare con loro. Twitter offre anche un servizio di messaggistica personale, una chat interna, che si può usare per comunicare con i propri follower. Molte persone ad esempio seguono i programmi TV o gli eventi sportivi e ci twittano sopra. Così facendo trovano altre persone che condividono almeno quell’interesse. Ma è solo l’inizio: con il tempo troverai sempre più utenti che condividono più passioni e che seguirai. Verrai anche seguito naturalmente, costituendoti un seguito.

Perché le persone twittano?

Le persone inviano tweet per svariati motivi e in relazione alla posizione che occupano. Molti twittano per semplice vanità, bisogno di attenzione, per promuovere le loro pagine web, per noia. La verità è che ci sono tantissimi utenti creativi, originali, che rendono la lettura della propria bacheca molto piacevole. Come utente di Twitter hai la facoltà di scegliere chi seguire o meno e puoi usare strumenti avanzati per filtrare al meglio gli argomenti.

Puoi ad esempio “silenziare” una parola, cioè fare in modo che i tweet che la contengono non compaiano nella tua bacheca (detta TL in italiano cioè “timeline”). Puoi silenziare un’hashtag ottenendo lo stesso effetto, ma anche silenziare un account che segui, per “spegnerlo” temporaneamente, così come bloccarlo se ritieni che sia importuno od offensivo o semplicemente non desideri avere alcuna interazione con esso. Puoi anche mettere il lucchetto al tuo profilo, rendendolo privato e a inviti, quindi “sbloccando” di volta in volta, chi desidera seguirti. Allo stesso modo puoi limitare la possibilità di ricevere messaggi o visualizzare contenuti sensibili.

A cosa serve Twitter?

A parte l’uso personale, che è di gran lunga quello più gettonato, Twitter ha letteralmente trasformato il modo di fare giornalismo e anzi è una delle fonti più seguite dagli altri media, per avere notizie di prima mano. Grazie a Twitter, ad esempio, abbiamo avuto le prime notizie sulla cattura di Bin Laden, proprio perché un residente della città in cui si trovava la mente dell’Undici Settembre aveva sentito gli elicotteri arrivare. Su Twitter sono stati coordinati soccorsi, ma anche portate notizie dai fronti di guerra più caldi, direttamente sul posto. Come detto sopra è lo strumento principe utilizzato dagli uomini politici che comunicare, in tempo reale, ciò che pensano di un problema oppure degli importanti atti politici (oltre alle normali reazioni emotive).

Le celebrità lo usano perché è semplice e immediato. Se devo dire qualcosa vado su Twitter, non su Facebook. A differenza del secondo, infatti, Twitter è molto più facile da usare e soprattutto si presta alle reazioni istantanee non avendo un tasto di edit. Cioè quello che si twitta non può essere più corretto, ma solo cancellato. E gli utenti sono consci di questo, perciò attribuiscono al tweet una carica personale molto importanti. Le celebrità non lo usano solo per promuovere film e concerti, ma anche per interagire con il loro pubblico, mostrando un lato di sé umano che le aiuta a consolidare il proprio successo.

Twitter per le aziende

Le aziende sono presenti su Twitter perché ci sono milioni di utenti. Hanno a disposizione una piattaforma pubblicitaria, con tanto di statistiche demografiche che mostrano i livelli di interazione dei followers, per pubblicare i cosiddetti tweet sponsorizzati. Sono dei tweet che vanno nelle tendenze grazie a un hashtag particolare. Per andare in tendenza si paga a numero di visualizzazioni.

Twitter è efficace per le aziende? Ci sono dei dubbi a riguardo, tanto che l’azienda dopo una cura dimagrante, solo quest’anno è riuscita a chiudere in positivo un trimestre.

Le aziende più intelligenti invece usano Twitter come servizio di assistenza post-vendita, per fornire dei servizi al consumatore che ha appena acquistato un prodotto o un servizio. In questo caso risparmiano sul customer care e creano una maggior fidelizzazione essendo disponibili a risolvere qualsiasi problema. Sono soprattutto le aziende del settore tecnologico a fornire questo servizio.ù

Chi sono le twitstar

Con questo termine si intendono i profili twitter, creati da persone comuni, che hanno decine di migliaia di followers e che spesso vengono considerati “influencer” cioè profili in grado di influenzare i pensieri su un particolare prodotto, evento o settore. In Italia esistono centinaia di Twitstar e alcune hanno trovato lavoro in televisione o pubblicato dei libri. Come tutti anche loro sono diventate famose pubblicando tweet e interagendo, costruendosi un seguito grazie alla loro originalità.

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