Il taglio laser protagonista nella lavorazione dei metalli

Nel mondo dell’industria e della lavorazione dei materiali, in particolare dei metalli, esistono parecchie alternative. All’interno del mondo del taglio laser ne esistono alcune, come il taglio laser a fibra ottica, che si stanno imponendo. Dipende insomma da cosa dovete lavorare e che prestazioni vi aspettate. Ecco comunque una piccola guida sui vantaggi del taglio laser rispetto ad altri procedimenti tradizionali, ancora in suo.

Perché usare il taglio laser?

I processi di produzione e di trasformazione dei materiali si stanno evolvendo a una velocità inimmaginabile solo venti anni fa. Ormai nazioni che prima erano considerate da “terzo mondo” oggi si stanno imponendo per la qualità dei loro prodotti, che sono cominciati ad apparire nelle nostre fabbriche già da quasi un decennio. Il taglio laser è uno di questi settori.

Mentre le forme di taglio convenzionale hanno continuato a funzionare bene, c’era la necessità – in fabbrica – di disporre di metodi più rapidi, efficienti e sicuri, in modo da rispondere alla domanda crescente. La lavorazione dei metalli infatti è centrale per una serie di prodotti di uso quotidiano, dei quali diamo per scontato quasi tutto.

Il laser si può dire che è stata la risposta a questi problemi, essendo in grado di lavorare più velocemente, in modo preciso e per interi cicli produttivi, una gamma di prodotti che vanno dall’uso quotidiano all’impiego in settori strategici come le comunicazioni, l’aeronautica, il trasporto navale, le grandi infrastrutture, la telefonia, la medicina, l’industria dell’auto, i semiconduttori, la ricerca spaziale.

I vantaggi immediati delle macchine taglio laser

I processi produttivi non mettono in contatto le superfici: il materiale viene lavorato in modo netto e pulito, senza far intervenire un processo di fusione che potrebbe danneggiare il metallo in corrispondenza del taglio, rendendolo più instabile, meno duro e resistente. Si pensi a una paratia o una sezione della fusoliera di un aereo. Non può essere difettosa.

C’è un basso consumo energetico: si tratta di un vantaggio non indifferente dato che il modo migliore per far espandere un’azienda è quello di tagliare sui costi di produzione. Una macchina da taglio impiegherà 10KW di potenza a fronte dei 50 impiegati da altri metodi.

C’è più sicurezza: si può dire che l’impiego del laser abbia conseguito un grande risultato per quel che riguarda la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. Per quanto bizzarro possa sembrare, questo lavoro tipicamente industriale, è diventato in pratica un lavoro di ufficio, dato che l’operatore sta seduto al computer (eccetto la manutenzione, spesso di competenza del rivenditore). Lo stesso fascio di laser è molto meno pericoloso delle fonti di calore utilizzate nei processi di fusione.

È duttile: un macchinario completo, con opportuni adattamenti, può lavorare sia il metallo, sia materiali più malleabili come la plastica, il legno, il vetro, persino la pietra. Non ci saranno problemi a ottenere il taglio o l’incisione desiderata, grazie alla potenza del raggio. Inoltre il taglio laser non fa solo tagli lineari, ma anche incisioni e tagli complicati, realizzando lavorazioni fini e accurate per tutti i settori (la medicina richiede molta precisione in dimensioni ridotte).

Precisione stupefacente: la natura estremamente precisa del taglio è un vantaggio che i metodi del passato non raggiungeranno mai. Il laser taglia pulito e profondo, ripulendo la stessa superficie dagli scarti. Questo significa che per lavorare si impiega meno materia prima e quindi si genera un ulteriore risparmio.

Infine, come è noto il laser ha implicazioni in altri settori, come la chirurgia ed è quindi una fonte di “lavoro” per così dire, che è sempre studiata, migliorata e approfondita. E queste conoscenze sono subito a disposizione dell’industria.

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