La città magnetica: la Mecca

È una delle città più misteriose al mondo e forse la più magnetica: è La Mecca, il luogo più sacro sulla Terra per ogni musulmano. Ogni anno milioni di fedeli ci vanno in pellegrinaggio con le braccia sollevate in segno di adorazione. Nessun altro luogo emana tanta atmosfera magica e spirituale come La Mecca. Situata nella penisola arabica, a metà tra strada tra il canale di Suez e il Golfo di Aden, la città più importante della religione islamica ogni anno è protagonista di un rito che va avanti da secoli, attirando i fedeli come una calamita da qualunque parte del mondo. Ai non musulmani è impedito mettervi piede. Tutti i giorni i buoni musulmani pregano nella sua direzione. Luogo misterioso ricolmo di cupole e di minareti sottoli come aghi, la città è anche un centro commerciale di primaria importanza.

Alla Mecca vide la luce il Profeta Maometto, colui che il Signore aveva incaricato di sollevare il suo popolo dall’oscurità del paganesimo, indicando l’unica via che conduce a Dio. Solo i seguaci degli insegnamenti del Profeta possono varcare le porte di questa splendida città. E solo i puri possono varcare le porte della Grande Moschea e avvicinarsi alla Pietra Nera, per eseguirvi i riti previsti.

La Kaaba, la costruzione più sacra di tutta l’architettura islamica, fu eretta secondo la tradizione da Abramo e da suo figlio Ismaele. La parola Kaaba significa semplicemente edificio di forma quadra. Questo cuore pulsante del mondo musulmano è lungo 12 metri, largo 10 e alto 15 e poggia su una piattaforma ed è rivestito da broccato nero. La tenda che scende a coprirne la porta e la fascia che la circonda esternamente recano iscrizioni in oro. L’edificio in pietra grigia e marmo è orientato in modo che i quattro lati corrispondano approssimativamente ai punti cardinali.

All’interno della Kaaba pendono lampadari in oro e in argento, ma l’elemento più importante è la Pietra Nera, attorno a cui i pellegrini devono girare sette volte baciandola a ogni giro dopo aver completato l’Haji – il viaggio alla Mecca. Le origini della Pietra Nera si perdono e si confondono nella leggenda e nel mito e nell’aureola di santità che le attribuì il Profeta. I geologi ritengono che sia un meteorite, ma la tradizione narra che essa cadde dal Cielo nel Giardino dell’Eden e fu data ad Abramo affinché ne assorbisse i peccati dopo la cacciata dal paradiso. Nella leggenda, in origine la Pietra era bianca, e divenne nera dopo essersi impregnata di tutte le colpe e i peccati commessi dagli uomini. Fu l’arcangelo Gabriele a donare la pietra ad Abramo.

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