Le regole fondamentali della strada per i bambini

L’ambiente urbano spesso viene definito una giungla. Il riferimento è più per le grandi metropoli americane, ambientazione ideale di molti film di successo, dove si stagliano le torri dei grattacieli, che creano quell’aspetto ombroso tipico delle foreste equatoriali. Ma la verità è che le città sono ambienti ostili per i pedoni, soprattutto per i bambini.

Quali sono le regole della strada da osservare?

Per i bambini la strada della città rischia di essere un ambiente ostile. Le regole da osservare sono tante, ma non sempre vengono rispettate per impulsività e imprudenza. Inoltre gli stessi attori del traffico, gli automobilisti, sono i primi a non rispettare le regole, mettendo a repentaglio l’incolumità dei pedoni attraverso comportamenti non idonei.

Da un lato dimenticano che in città bisognerebbe procedere a passo d’uomo o quasi, spesso con velocità non superiori a 30 km/h, limite ormai adottato in molte zone 30 delle principali città italiane ed europee, incluse diverse aree di RomaMilano e Bologna, che ha esteso il limite a tutta la città nel 2023, rispettando tutti i passaggi pedonali, che sono lì per dissuadere una velocità elevata. Inoltre la città comprende non solo le macchine, ma anche le moto, i furgoni, i camion.

Le regole per i bambini

I bambini dovrebbero stare attenti a:

  • attraversare solo in presenza di strisce pedonali, possibilmente dove ci sono i semafori con il verde e mai con il giallo o anticipando il verde;
  • quando si attraversa si guarda prima a sinistra, da dove provengono le macchine (in Italia si guida a destra, quindi il traffico arriva dalla propria sinistra), poi a destra;
  • quando si è arrivati a metà della strada, procedendo speditamente;
  • quando nella strada c’è il marciapiede si cammina sempre su di esso e mai nella carreggiata, anche se sprovvista di auto;
  • cartelli stradali: è fondamentale che imparino a conoscere i cartelli principali in modo da sapere cosa aspettarsi dai mezzi in transito nelle loro vicinanze;
  • quando si cammina vicino a una fila di auto fare sempre attenzione perché i passeggeri possono uscire senza guardare dallo specchietto, prendendo di petto i passanti.

Inoltre:

  • non dovrebbero mai correre attraversando la strada, ma camminare speditamente, in modo da non ingannare i conducenti delle auto, che potrebbero pensare di avere il tempo di frenare o schivarli;
  • non dovrebbero mai giocare in strada, soprattutto in città. Possono farlo in strade chiuse o nei comuni con pochi abitanti, se la strada non rappresenta una via di comunicazione importante. Comunque meglio evitare: ci sono i parchi. Non si deve giocare a nascondino tra le auto parcheggiate, perché potrebbe sbucarne una soprattutto in prossimità degli incroci. Per lo stesso motivo è meglio non giocare a calcio in strada;
  • i bambini non dovrebbero mai camminare distratti dallo smartphone o con le cuffie alle orecchie, abitudine sempre più diffusa anche tra i più piccoli, che riduce drasticamente la percezione dei pericoli provenienti da veicoli silenziosi come auto ibride ed elettriche.

Le regole per i conducenti

I conducenti dei mezzi invece dovrebbero seguire le norme fondamentali, che spesso portano a una sanzione se non vengono osservate:

  • mai superare i limiti di velocità nei centri urbani;
  • rallentare sempre in presenza di scuole e incroci, anche se i semafori danno il verde continuo;
  • non passare con il semaforo rosso o con il giallo a meno che non si è già oltre il punto di fermata;
  • se guidano la moto non dovrebbero mai zig-zagare tra una corsia e l’altra infilandosi a destra rispetto al senso di marcia;
  • non dovrebbero mai usare il telefono cellulare alla guida: dal 2025 la riforma del Codice della Strada (entrata in vigore a dicembre 2024) prevede la sospensione immediata della patente anche alla prima infrazione per uso del cellulare alla guida;
  • non dovrebbero imboccare sensi unici vietati;
  • osservare la regola della precedenza a destra in mancanza di segnale di stop;
  • rallentare e fare attenzione in presenza di vigili urbani e di posti di blocco.

Monopattini e micromobilità elettrica

Negli ultimi anni le strade urbane si sono popolate di nuovi attori: monopattini elettricibiciclette a pedalata assistita e altri mezzi di micromobilità. La riforma del Codice della Strada 2024 ha introdotto l’obbligo di casco per i minori sui monopattini, il divieto di trasportare passeggeri e l’obbligo di frecce e freni su entrambe le ruote. I bambini devono imparare a riconoscere anche questi mezzi, spesso silenziosi e veloci, come potenziali pericoli sul marciapiede e in carreggiata.

Educazione stradale

La sensibilizzazione sull’educazione stradale è molto importante, soprattutto per quel che riguarda i bambini e i diversi attori che ogni giorno percorrono le nostre strade, ognuno con una sua fetta di responsabilità.