recupero dati

Le cause principali della perdita di dati e recupero degli stessi

Come si sa se perdiamo dei dati nel nostro computer, possiamo attivare delle operazioni di recupero dati che implicano l’utilizzo di software o procedure di laboratorio. Comunque, non tutti i dati possono essere recuperati e le procedure di recovery sono spesso molto complicate. Almeno nell’ambito quotidiano, del normale utilizzo delle macchine. In caso non ci si riesca è bene rivolgersi a specialisti del settore, come i laboratori, che spesso operano anche su dischi raid e dischi nas. Ma quali sono le cause della perdita di dati?

1. Al primo posto vengono sicuramente i malfunzionamenti della macchina sia per l’hardware, sia per il software. Più del quaranta per cento degli utenti denuncia questa come causa principale. In assoluto la perdita più temuta e più frequente è quella dovuta a un guasto meccanico improvviso, che si può verificare per usare dei componenti, difetto di controllo, perdita di potenza, danneggiamento da spostamento, difetto dei componenti. Per evitare questi tipici e frequenti problemi di hardware è necessario seguire dei semplici consigli:

– maneggiare con cura il case del computer, perché nonostante la robustezza dell’involucro all’interno contiene delle parti fragili e delicate.
– tenerlo pulito da polvere ed evitando di coprire le zone di aerazione.
– usare un gruppo di continuità per pc, che consente di andare avanti dopo un improvviso blackout che danneggia sia le parti hardware, ma soprattutto il sistema operativo.

2. Appunto i danni al sistema operativo sono molto frequenti e possono essere causati tra gli altri dall’inesperienza dell’utente, pur essendo semplici da usare e configurare. Ci sono casi in cui il pc si pianta e richiede un riavvio forzato o una chiusura da interruttore anziché dal comando canonico nello start. Ci sono software che consumano troppa ram e mandano in stallo la memoria, causando un blocco.
– in questi casi la perdita dei dati riguarda spesso i file su cui si sta lavorando, quindi è opportuno settare i programmi con delle funzioni di autosalvataggio o salvare spesso mentre si lavora
– usare dei programmi di diagnostica che liberino memoria, aggiustino il file registro e aiutino a tenere ordinato il desktop. Fare la deframmentazione del disco è sicuramente utile, ma meglio farla di domenica o sabato pomeriggio, dato che impiega molto tempo.

recupero dischi raid nas3. Errore umano e inesperienza causano spesso problemi irrisolvibili senza il ricorso agli esperti di recupero dati. Normalmente ci sono due tipi di perdita di dati. Uno è quello banale, cioè cancellare un file mandandolo nel cestino e da li eliminarlo senza attenzione alcuna. L’altro è causando danni fisici al disco fisso o alla periferica di salvataggio (penna usb o dvd) per disattenzione. I rimedi sono quelli di tenere il computer in un luogo sicuro, dove non sia di intralcio o non possa subire dei colpi, e lo stesso vale per le periferiche usate nei backup. E stare molto attenti nel cancellare i file, guardando due volte la selezione di dati che stiamo per spedire al cestino e da qui cancellare in modo permanente.

4. Infezione di virus e malware sono purtroppo frequenti. Spesso si abbocca a mail spammose che si comportano come normali mittenti ai quali potremmo affidare dei dati personali, per esempio camuffate da richieste di sottoscrizione o cambio password. Facebook e siti affidabili non fanno phishing, quindi è bene dotarsi di un buon antivirus se si ha la necessità a leggere molte mail per lavoro. In rete se ne trovano tanti gratuiti e affidabili. E al di là delle credenze è meglio dotare di antivirus anche il Mac (usando un programma leggero come Sophos).

5. Infine tra le perdite di dati meno frequenti ci sono quelle dovute a causa di forza maggiore, come incendi, alluvioni, terremoti, crolli. Si spera naturalmente che non capiti mai, ma in un paese disastrato come il nostro è bene tenere copie di backup per tutto, per esempio utilizzando i servizi cloud. E’ bene non divulgare i propri dati personali tenendoli al sicuro in copie cartacee in più posti raggiungibili ed esclusivi, criptandoli adeguatamente. Ciò vale per gli account dei social network e dell’home banking.

Il recupero dati professionale viene svolto da aziende esperte, che lavorano in camera bianca in laboratorio e che tentano di recuperare fisicamente i file archiviati in dischi compromessi o danneggiati in modo quasi irreparabile.

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