Stampa digitale: uno sviluppo continuo

Nell’ultima decade molte cose sono cambiate nell’ambito della fotografia digitale. Naturalmente sono migliorate le prestazioni delle fotocamere, là dove il termine migliorate non descrive adeguatamente il salto tecnologico fatto dal settore, che ha permesso l’ampia diffusione della stampa foto online insieme ai foto libri in digitale, aprendo nuovi orizzonti di business inaspettati fino a quindici anni fa. Stupisce il fatto che oggi si possano fare tante cose inimmaginabili fino al 2002, per dire, ma è sicuro che in ogni caso si sia trattato di un percorso a tappe. Ecco dunque uno sguardo assai riduttivo sui passi da gigante progressivi nel settore della fotografia digitale.

Stampa foto online e macchine digitali

Nel 2002 vengono introdotti per la prima volta i sensori full-frame, in questo modo le fotocamere digitali possono davvero competere con le macchine fotografiche a pellicola da 35 millimetri, per quel che riguarda la dimensione della foto. Un anno dopo il perfezionamento avviene dal punto di vista dell’obiettivo. Il sensore viene pulito attraverso la generazione di vibrazioni in grado di rimuovere la pelle e sostituire l’ottica con facilità. Sempre nello stesso anno Adobe lancia Photoshop Creative Suite, cioè la versione siglata CS, in grado di aiutare il fotografo amatoriale e professionista, con un’ampia gamma di strumenti, che si rivela decisiva nella produzione delle stampe digitali e di prodotti come i foto libri, che avranno largo uso in determinati mercati. Solo un anno dopo nasce di fatto il primo social network dedicato alla fotografia d’autore, come forma espressiva, come linguaggio e comunicazione, cioè Flickr, poi acquistato dal grande portale Yahoo!. Flickr consente a tutti gli amanti della fotografia di farsi conoscere dagli appassionati del settore o da semplici interessati, grazie a un sistema di condivisione che poi è stato utilizzato con successo in altri social network più generici come Facebook, Instagram o Twitter. Oggi Flickr ospita più di 7 miliardi di immagini, scattate da fotografi di tutto il mondo, che mostrano il lato affascinante del nostro pianeta, dai viaggi alla quotidianità. Nel 2005 è l’avvento del megapixel del sensore, che rende ormai la fotocamera digitale un’avanguardia della tecnologia. La stessa misura diventa un asset strategico nelle campagne marketing dei produttori, tanto da diventare rilevante nell’acquisto e nel posizionamento strategico di prodotti tecnologici collegati, come gli smartphone e le cam integrate nei notebook. La Nikon presenta un modello a 12MP, seguita immediatamente dall’acerrima rivale Canon. In questo scenario uno storico player del mercato, la Kodak, non intuisce le potenzialità della stampa digitale a affonda sotto i colpi dell’innovazione. Nel 2008 le fotocamere digitali oramai sono strumenti avanzatissimi, che alla funzione del fermo-immagine possono affiancare quella della ripresa video, le compatte assaltano il mercato e fanno fuori anche le videocamere digitali, un tempo vendutissime. Le reflex digitali ora possono registrare video HD a 1080pixel, un record considerando il coevo sviluppo dei display ultrapiatti. Olympus e Nikon scendono in campo per vendere la loro compatta, decretando il successo del modello.

Sempre nello stesso anno la rivoluzione degli smartphone apportata da Apple, con l’introduzione del vendutissimo telefono iPhone, scatena il mercato delle app sull’AppStore. Tante sono quindi le applicazioni dedicate alla fotografia, alcune dalle funzioni e dalla qualità invidiabile. Questo genere di sviluppo porta ancora più mercato al settore. Un anno dopo tutte le compatte integrano funzioni aggiuntive, come i due schermi anteriori e posteriori proposti da Samsung, o ancora il proiettore integrato di Nikon. Chi non si rassegna a mantenere una parvenza della fotografia tradizionale, opta per la scelta del mirino ottico, eppure arriva anche quello ibrido, che mischia le funzionalità del mirino elettronico con quello ottico. Insomma, una strada piena di successi che ha portato allo sviluppo della stampa online, dei foto libri, della stampa digitale su tela, come indotto principale della fotografia.

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