Taoismo in breve: caratteristiche principali

Il taoismo è una dottrina che ha origini in Cina. La filosofia enfatizza il concetto di vivere in armonia con il Tao, cioè la via. Taoismo significa insegnamento della via, del percorso. È conosciuto anche con il nome di Daoismo, dal simbolo del Dao (Tao).

Storia del Taoismo

Le idee e gli scritti sul taoismo precedono un’organica sistemazione dei concetti. Circa nel VI secolo A.C, un numero sempre più altro di pensatori e mistici iniziarono a mettere nero su bianco, scrivendo gli insegnamenti del Tao che poi iniziarono a diffondersi. Come religione o dottrina organizzata essa vide la luce nel 142 dell’epoca secolare, quando il mistico Zhang Daoling fondò la Via dei Maestri Celesti.

L’etica del Taoismo

Nei testi del Taoismo (in particolare quelli di Laozi) si parla chiaramente dei comportamenti da tenere: essere umili e cercare di rendere il mondo un posto migliore. Mentre si fa questo, bisogna comprendere che l’uomo è fallace, che ogni sua azione comporta delle conseguenze, e che pertanto, se non si raggiunge uno stato di armonia, nel quale l’intervento umano è limitato, le cose possono andare solo peggio.

Tao significa via, ma anche percorso. Cioè un modo giusto nel quale comportarsi e guidare gli altri. Una seconda interpretazione suggerisce che il Tao è la sostanza con cui le cose emergono, prima della Terra e dei Cieli. In sostanza comunque lo si può tradurre più semplicemente come “l’ordine naturale delle cose”, al quale deve essere conformato il comportamento e lo stile di vita di ogni seguace.

Il principale testo del Taoismo è quello scritto da Laozi tra il terzo e il quarto secolo. Il testo si sofferma molto sui molteplici significati di TAO e rappresenta al meglio la tradizione. Chi si vuole approcciare a questa dottrina deve leggerlo insieme ad altri testi guida diffusi tra le varie comunità. Un altro libero importante è quello che raccoglie gli scritti di Zhuangzi, tra i fondatori, insieme a Laozi, del movimento.

Le pratiche del taoismo

Il taoismo si basa su una morale: la religione disapprova gli omicidi, i furi, le bugie, la promiscuità sessuale e tutte quelle pratiche pericolose che possono pregiudicare la sicurezza e l’incolumità dei membri della comunità. Incoraggia invece un approccio positivo e altruistico, nonché un comportamento solidale e collaborativo. La differenza tra Taoismo e Confucianesimo risiede nel fatto che non adotta rigidi rituali e non prevede un ordine sociale ben preciso. C’è però un richiamo al digiuno rituale e alla pratica del mangiare vegetariano. Un altro aspetto del Taoismo riguarda l’impiego dell’astrologia e della divinazione.

Dal punto di vista dei generi sessuali, per il Taosimo non fa differenza che a seguire i principi sia un uomo o una donna. Secondo il concetto dello yin yang, uomini e donne sono complementari, inseparabili e uguali. La religione ritiene che le donne siano uguali agli uomini e che debbano avere importanti ruoli nella vita spirituale della comunità. Tra le divinità del Taoismo vi sono infatti delle figure femminili, che rappresentano la morbidezza di carattere, la modestia, la concordia.

Le divinità del Taoismo

Le divinità più importanti di questa religione sono Hongjun Laozu, Guan Shengdi, Li Hong, Xiwangmu, I tre Puri, Gli 8 Immortali, l’Imperatore Giallo e l’Imperatore di Giada. Queste divinità sono considerate degli ideali, dei modelli in quanto hanno già raggiunto il Tao. Il loro compito adesso è quello di indicare la via attraverso l’ay per redimere tutti quanti. Uno degli scopi del vivere secondo i principi del Taoismo è proprio quello di ottenere il favore e l’aiuto degli dei per raggiungere i propri obiettivi.

Le festività del Taoismo

Come in ogni religione o dottrina mistica, ci sono delle festività che celebrano degli avvenimenti spirituali o astronomici rilevanti, spesso salutati con le classiche lanterne volanti cinesi. Si celebrano gli antenati, ma anche il grande poeta Qu Yuan, consigliere dell’imperatore Zhou.Il festival delle lanterne serve a celebrare la prima luna piena dell’anno e il compleanno di Tianguan, il dio della prosperità e della fortuna.

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