aprire negozio frutta e verdura

Aprire un negozio di frutta e verdura: quali adempimenti fare

Vuoi intraprendere un’attività professionale in autonomia? Valuta la possibilità di aprire un negozio di frutta e verdura, un esercizio di commercio al dettaglio che vende un’ampia offerta di frutta e ortaggi freschi appena raccolti (almeno quando è possibile). L’assortimento di un negozio di frutta e verdura deve puntare sull’ampiezza e sulla profondità dei prodotti freschi, che devono essere di prima qualità per poter competere con la concorrenza (specie con la GDO) e per soddisfare la domanda dei consumatori finali. La freschezza della frutta e degli ortaggi è assicurata dall’ottima conservazione all’interno delle celle frigorifere che devono mantenere a temperatura ottimale tutta la merce, onde evitare sprechi e deterioramento. Valutare la possibilità di aprire un negozio di frutta e di verdura è una buona business idea per creare un’attività potenzialmente redditizia, operante in un comparto che “regge” alla crisi. Vediamo in questa guida quali sono gli step necessari da seguire per aprire un negozio di frutta e verdura.

Aprire un’ortofrutta al dettaglio: requisiti ed iter burocratico

Per aprire un negozio di frutta e verdura non è necessario essere in possesso di titoli di studio, né si deve frequentare alcun corso specialistico per svolgere questo tipo di attività economica. Si consiglia, tuttavia, di acquisire quante più competenze necessarie per riconoscere ed illustrare alla clientela i migliori tipi di frutta e verdura esposta nell’assortimento. Inoltre, tra i buoni requisiti necessari che devi possedere sono ascrivibili ai seguenti: capacità di fidelizzare con la clientela, essere onesto, cordiale, educato e simpatico. Inoltre, devi essere dotato di buone doti imprenditoriali (in fin dei conti sei un lavoratore autonomo!), devi saper gestire i flussi di entrata e di uscita monetaria, devi essere in grado di organizzare ad hoc il layout del tuo store, devi fissare il prezzo, ordinare i freschi e devi avere una buona propensione a rischiare. Per aprire il tuo negozio di frutta e verdura, devi conoscere la domanda della clientela: se inizialmente sarà più difficile targetizzare” i segmenti di consumatori, vedrai che con il tempo imparerai a conoscere tutte le richieste provenienti dal mercato.

Ricorda che devi affidarti ad un buon Dottore Commercialista che sia in grado di offrirti una consulenza olistica per quanto concerne l’apertura della Partita IVA, la scelta della forma giuridica (ditta individuale o società), invio della ComUnica e segnalazione dell’inizio attività al SUAP del Comune. In sede di apertura Partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate, puoi valutare la possibilità di apertura di una P.IVA forfettaria o ordinaria; dovrai iscriverti anche presso il Registro delle Imprese ed inviare la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio con indicazione del Codice ATECO (47.21.01). Con l’apertura della P.IVA dovrai valutare con il tuo Commercialista di fiducia la tipologia di contabilità e sarai tenuto al versamento dei contributi INPS.

Aprire un negozio frutta e verdura: aspetti di visual marketing

Nell’iter di apertura di un negozio di frutta e verdura, oltre agli aspetti fiscali e burocratici, non trascurare mai le variabili del marketing mix. La localizzazione del tuo punto vendita è fondamentale per calamitare la domanda; inoltre, presta attenzione alla selezione dei freschi (brand e tipologia di frutta/verdura), alla qualità ed alla gestione del layout. Per garantire la freschezza dei prodotti, investi nell’acquisto e nell’installazione di celle frigorifere che consentono di mantenere in buono stato le referenze commerciali. Ricorda di praticare un buon rapporto qualità/prezzo per soddisfare la domanda dei tuoi clienti.

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